Antonio Accordini

Senza i conferenti mancherebbe l’energia che dà vita al vino. Sono coloro che curano durante l’anno con passione ed entusiasmo la vigna in modo tale che dia buoni frutti. Gli stessi frutti che Farina trasforma in vini straordinari e conosciuti nel mondo. Questi vini partono proprio da loro…

Antonio Accordini

Zona vigneto:  
Pedemonte
Superfice:  
1 ettaro
Altitudine:  
120 m
Sistema di allevamento:  
pergola tradizionale con esposizione
Vitigni:  
Corvina, Rondinella, Molinara
Tipo di suolo:  
cretoso e ghiaioso

 

Scheda introduttiva


Antonio Accordini è un uomo alto, fiero e deciso. Un uomo tutto d’un pezzo, d’altri tempi. Il vigneto non è il suo lavoro principale, Antonio è un commerciante ed ha un rinomato negozio a Verona città. Ma la vigna è una tradizione, che dura da 100 anni nella famiglia Accordini, perché questa è l’età del vigneto di Pedemonte, uno dei più storici della zona. Appassionato del suo lavoro e innamorato del suo negozio in centro città, Antonio la sera torna a casa e va sempre a controllare la sua vigna.

Intervista a Antonio Accordini

Come è nata la collaborazione con Farina?
È iniziata almeno trent’anni fa. Prima di Farina conferivamo le uve ad un’altra cantina della zona, poi abbiamo deciso di cambiare e poiché Farina è molto vicina a casa nostra abbiamo provato con loro e ci siamo trovati bene.

Che rapporto c’è con Farina?
Quando abbiamo iniziato la collaborazione, abbiamo incontrato Remo, che era un grande signore e ci siamo sentiti subito in una grande famiglia.
Ancora oggi se abbiamo bisogno di un sostegno di tipo burocratico, Farina ce lo dà, è un’azienda che supporta molto anche i conferenti.

Che cambiamento hai notato tra la vecchia e la nuova generazione?
La nuova generazione è più aperta e più moderna ed innovativa.

Cosa rappresenta per te la vigna?
Una tradizione.


Come hai imparato a fare questo lavoro?
È una tradizione familiare. Il nostro vitigno ha circa 100 anni, è uno dei più storici della zona. Io ho imparato ad andare nel vitigno fin da bambino, ma la campagna non è il mio lavoro principale. Io sono un commerciante nella vita e quindi mi metto spesso anche nelle logiche di mercato. Ho un negozio in centro città e sono molto appassionato del mio lavoro, ma la sera torno a casa e vado sempre a controllare la campagna.
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